Pro Loco Follonica

Parchi, riserve ed oasi
nelle Colline Metallifere


 

PARCHI E RISERVE NATURALI

Maremma, il suo nome deriva da mare e melma, ed è questo quello che devono aver visto i primi colonizzatori di questa terra; un mare cristallino, lingue di sabbia ed acquitrini.

Follonica fino agli anni '50 era circondata da paludi (Orti-Bottagone a Nord e Padule di Scarlino a Sud), non era raro incontrare a pochi metri dalla strada che porta al Puntone mandrie di bufali immersi negli acquitrini; negli anni '60 il boom economico ha portato, anche in questa terra, le industrie e con esse il padule è andato lentamente a ritirarsi. Oggi grazie ad una coscienza ecologica molte zone sono divenute oasi o parchi in modo che tutti possano vedere una parte di storia e di territorio che rischiava di scomparire.

PARCO INTERPROVINCIALE DI MONTIONI
Comuni di Follonica (GR) Suvereto, Campiglia Marittima e Piombino (LI)

Istituito nel 1998 il Parco è situato tra i bacini del fiume Cornia (a Nord) e del fiume Pecora (a Sud) ed è costituito prevalentemente da colline boscate di bassa altitudine (altezza massima m. 308 Poggio al Chiecco). Ha una estensione di 7000 ettari e include una riserva naturale integrale (Poggio Tre Cancelli), istituita con D.M. nel 1971, e situata nel Comune di Follonica. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di testimonianze storico-artistiche:
- resti di insediamenti protostorici,
- resti di abitazioni, forni fusori e cave etrusche e romane (Poggio Fornello),
- edifici medievali e torri di avvistamento (la Pievaccia),
- edifici e terme settecentesche (Castello di Montioni Vecchio e Terme di Montioni).
La fauna è rappresentata da ungulati come il capriolo ed il cinghiale, la vegetazione è quella tipica mediterranea dove prevale il leccio.
Il periodo migliore per visitare il Parco è la primavera e l'inizio autunno; l'ingresso principale al parco è nel Comune di Follonica presso il Centro accoglienza Pratini di Valle.

RISERVA NATURALE STATALE BIOGENETICA TOMBOLI DI FOLLONICA
Comuni di Follonica e Scarlino

Istituita nel 1977 è gestita dal Corpo Forestale dello Stato (Ufficio di Follonica - 0566 40019), è un area protetta sui generis in quanto una parte di essa (circa 11 ettari sui 55 totali) si trova all'interno della Città di Follonica e comprende due parchi pubblici (pineta di Levante e pineta di Ponente). Si estende lungo il litorale da Follonica fino al Puntone, la vegetazione è tipica della costa tirrenica (pini marittimi, macchia mediterranea e dune costiere).

RISERVA NATURALE STATALE DELLA MARSILIANA
Comuni di Follonica e Massa Marittima (GR) e Suvereto(LI)

Istituita nel 1980 è gestita dal Corpo Forestale dello Stato (Ufficio di Follonica - 0566 40019), copre una superficie di 450 ettari a ridosso del Parco Interprovinciale di Montioni. Si tratta di un area collinare caratterizzata da zone agricole alternate e vegetazione naturale, da qualche anno è in attuazione un interesante progetto pilota per la salvaguardia della razza equina e bovina maremmana.

OASI DI PROTEZIONE FAUNISTICA PADULE E COSTIERE DI SCARLINO
Comune di Scarlno

Istituita nel 1998 l'Oasi ha un grande valore per la protezione dell'avifauna acquatica. Occupa una superficie di oltre 1000 ettari tra aree boscate, agrarie e palustri; qui vivono specie minacciate come il Falco di palude o il tarabuso. Nell'oasi nidificano la Poiana, il Gheppio, l'Upupa, la Civetta, l'Allodola, il Pendolino. Tra l'avifauna svernante c'è l'Oca selvatica, l'Albarella reale, il Fenicottero, il Beccaccino e il Germano reale.

RISERVA NATURALE CORNATE E FOSINI
Comuni di Montieri (GR) e Radicondoli (SI)

Istituita nel 1996 per preservare una meta di rilievo nazionale come le Cornate. Si tratta di un massiccio montuoso (1086 m.) costituito da un complesso di rupi calcaree a strapiombo, la prateria che lo sovrasta è una zona di grande interesse geologico, faunistico e floristico. Sul versante senese si trova il Castello di Fosini mentre su quello grossetano antiche cave di Rosso Ammonitico usate già nel medioevo per la pavimentazione del Duomo di Siena. Le Cornate sono considerate, per lo scarso inquinamento luminoso, una delle migliori postazioni per l'osservazione notturna degli astri.

ISOLA DI MONTECRISTO
Arcipelago toscano

Gestita dal Corpo Forestale dello Stato (Ufficio di Follonica - 0566 40019), è un area di totale ed integrale rispetto ecologico. Non è possibile sbarcare sull'isola che è disabitata, ad eccezione delle guardie forestali adibite alla prevenzione e controllo; la visita è strettamente riservata per fini scientifici ed in alcuni casi didattici. È un massiccio granitico in mezzo al Mar Tirreno, nelle belle giornate dal lungomare di Follonica si intrevede il suo profilo tra l'Isola d'Elba e l'isola dello Sparviero (Troia).